domenica 3 giugno 2012

Tautogramma in O


Onta
Oligarchico onesto, operoso, Ottavio originò Ottaviano oltreché Ottavia.
Ormai orfani, ottennero onorificenze. Ottaviano oltretutto ottenne oro, onnipotenza.
Ottimati ottusi oppure oratori orgogliosi osavano opporsi?
Orbene, Ottaviano orchestrava omicidi occultando ogni osso[1].
Oggi otto ottobre, Ottaviano osserva obliquo Ottavia: offendeva oggettivamente ossessionata.
– Omiciattolo obbrobrioso!
“Occorrerebbe omaggiarla offrendole ostriche oceaniche”, opinava Ottaviano, “oppure orpelli ornamentali”.
Odioso opportunista!
Ordiresti operazioni ostili, Ottavia?
– Ovvio, ostracizziamolo!
– Opzione ostica – Ottaviano oltrepassò Ottavia, ottenebrato. – Oltremodo onerosa.
– Opzione oculatissima! – obiettò Ottavia, occhieggiandolo ostinatamente.Ospita odalische orientali, odorose; ondeggiano ostentando ombelichi oltraggiosi! Organizza orge: odo orgasmi ovunque!
Ohimè, Ottavia…
Occupatene ora! – ordinò Ottavia oscillando, orribilmente offuscata.
– Ossia?
– Occludigli orifizi, otturagli organi! Orsù, opprimilo ostacolandogli ogni ossigenazione![2]
Obbedisco.


[1] L’oratore vittima della sua vendetta è Marco Tullio Cicerone.
[2] Marito di Ottavia era Marco Antonio, che le preferirà Cleopatra.

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